top of page

Mozart ...improvvisa!

LOGO_Insplorers_Header.jpg
Sezione 1
Sezione 2

Ottantotto tasti

SALISBURGO, Mozarteum. 1779

PLAY ME

Dopo il ritorno dall'Italia, fui assunto come musicista

Mercato-di-Rialto_01.jpg
presso la corte dell'arcivescovo Colloredo. Avevo un lavoro!
Inoltre contavo amici ed ammiratori a bizzeffe a Salisburgo, perciò potevo concentrare la mia composizione su generi diversi, tra cui sinfonie, sonate, quartetti per archi, messe, serenate. Avevo sviluppato un certo entusiasmo per i concerti per violino e orchestra,
Mercato di Rialto_03.png
bollo_palladio-01.png

componendone ben cinque di seguito. Poi passai ai concerti per piano. Composi, quindi, il concerto per pianoforte e orchestra n. 9 Jeunehomme, che i critici dai capelli grigi avrebbero considerato una delle mie opere cardine. Nonostante il successo artistico,odiavo Salisburgo. Mi affannavo a cercare

un'altra posizione da ricoprire altrove. Una delle ragioni era che venivo pagato decisamente troppo poco. Un altro motivo era che nessuno mi commissionava opere, che sentivo più vicino alla mia indole! E inoltre chiusero anche il teatro di corte!Due viaggi interruppero il mio tedioso periodo salisburghese ed entrambi avevano lo scopo di farmi

Mercato-di-Rialto_02.jpg
trovare una nuova occupazione:visitai Vienna e Monaco di Baviera con mio padre. A metà gennaio tornai a Salisburgo e accettai l'inaspettata nomina a organista di corte. In quel periodo componevo con una certa regolarità e, in un certo senso, ero anche maturato artisticamente, grazie ai viaggi che avevo fatto e agli artisti poliedrici che avevo conosciuto.
Mercato di Rialto_04.png
Sezione 3
Venice-A-10x10-100-dpi.jpg
Venice-SQ-E-20x20-100.jpg
Venice-SQ-D-20x20-100.jpg

Torna in questo posto

8

Ottantotto tasti

SALISBURGO, Mozarteum. 1779

Vai al posto successivo

9

VIENNA, Casa di Mozart. 1781

Accesso d'ira

bottom of page